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Posted in Finanza

CREDIamoCI: il Protocollo d’intesa tra Abi e Associazioni Consumatori

È notizia recente la nascita di CREDIamoCI, un protocollo d’intesa tra l’Abi e le Associazioni dei Consumatori, ossia Acu, Adoc, Adiconsum, Asso-Consum, Cittadinanzattiva, Assoutenti, Codacons, Confconsumatori, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, La Casa del Consumatore, Movimento Consumatori, Unione Nazionale dei Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino.

L’obiettivo di CREDIamoCI, questo nuovo protocollo d’intesa Abi, è quello di rinsaldare la collaborazione tra l’Associazione bancaria italiana e le associazioni di consumatori, ma soprattutto proporre soluzioni per l’accesso al credito, sostenere i consumatori, nella fattispecie le famiglie in difficoltà.

In questi anni di profonda crisi economica, il settore delle banche, insieme alle associazioni dei consumatori, ha messo in atto diverse iniziative per il sostegno alle famiglie che risentivano di difficoltà economiche.

Alcune, come il congelamento delle rate del mutuo e il Fondo per la prima casa, hanno dato i loro frutti. Ma adesso che la crisi sembra stia per finire, il nuovo progetto CREDIamoCI pare avviare una più consolidata collaborazione, visto il mutamento del panorama economico. Il protocollo d’intesa Abi con le Associazioni dei Consumatori non è altro che un programma biennale.

Com’è noto dal 4 novembre 2014, ha preso avvio l’unione bancaria che sottrae al legislatore nazionale tutto ciò che è oggetto di regolamentazione bancaria, provocando un profondo mutamento nel settore economico.

È nato, inoltre, anche un nuovo mercato unico europeo dei crediti ipotecari, che si basa su un’unica regolamentazione in grado di aumentare la concorrenza tra i diversi stati membri dell’Unione Europea.

CREDIamoCI: Cosa si Propone il Protocollo d’Intesa

Il protocollo d’intesa lavorerà su più fronti come: l’accesso al credito, appoggio alle famiglie in difficoltà economica e, non meno importante, rafforzare la consapevolezza dei consumatori sui propri diritti.

Per l’accesso al credito, il protocollo promuoverà l’istituzione di un fondo di garanzia per l’accesso al credito al consumo. Inoltre, si analizzeranno gli strumenti esistenti come polizze assicurative e fondi per la casa. Si cercherà di colmare la differenza tra i principali Paesi europei.

Per le famiglie in difficoltà economica, si provvederà a rendere più forti gli strumenti già esistenti come il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa. Per le popolazioni colpite da eventi sismici o drammi legati all’ambiente (inondazioni o alluvioni), si provvederà alla sospensione dell’ammortamento. Inoltre si cercherà di promuovere misure a sostegno delle famiglie che si trovano a dover pagare rate di credito al consumo.

Ultimo, ma non meno importante, è il provvedimento che prevede di incrementare la consapevolezza del consumatore, che deve essere bene informato prima di effettuare qualsiasi scelta che riguardi prodotti di credito.