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Chiedere soldi con i finanziamenti per e-commerce

Con la continua evoluzione di internet anche il modo di fare commercio sta velocemente cambiando nella nostra società, infatti sono sempre più i negozi online che nascono a discapito di quelli materiali, cioè sul territorio. Uno dei motivi che più spinge all’apertura di un negozio online è quello di risparmiare sui costi dell’affitto del locale, ma soprattutto la possibilità di raggiungere un numero molto più elevato di potenziali clienti. Questi negozi online prendono il nome di ecommerce.

Finanziamenti

Cosa è un ecommerce

L’ecommerce è un vero e proprio negozio online, che permette la vendita dei prodotti ad ogni ora del giorno e della notte e di raggiungere clienti in ogni parte del mondo. Per creare un ecommerce la prima cosa da fare è avere a disposizione un sito web, che servirà per essere trasformato nel negozio online. Quindi bisognerà affidarsi ad un esperto del settore, che sia in grado di realizzare nei minimi dettagli tutto ciò di cui un ecommerce ha bisogno.

Affiancato dal proprietario della nascente azienda online, verrà inserito un catalogo con tutti i prodotti in vendita; un carrello per permettere gli acquisti da parte dei clienti; l’inserimento di forme di pagamento sicure e non rintracciabili.

Proprio questo è stato il passaggio che in passato ha frenato la crescita degli ecommerce, ma oggi grazie all’esistenza di alcuni software molto affidabili e riconosciuti dall’Associazione dei Consumatori, tutto è diventato più sicuro.

Alla domanda, come fare soldi online? Una delle risposte più semplici è tramite il commercio elettronico, i metodi per monetizzare sono tanti ma l’ecommerce il sistema principale sul quale viaggia il denaro su internet.

Come fare per aprire un ecommerce

Aprire un ecommerce ha comunque un iter burocratico da seguire. Prima di tutto bisogna costituire una società da un notaio, la stessa va registrata alla Camera di Commercio a cui si appartiene e per alcune tipologia di vendita online bisogna anche informare il proprio Comune dell’avvio dell’attività.

Come chiedere soldi con i finanziamenti per ecommerce

Vista l’enorme espansione degli ecommerce alcune provincie dell’Italia hanno deciso di proclamare dei bandi per usufruire di finanziamenti proprio per questo tipo di attività e questi sono anche a fondo perduto.

Oltre ai bandi delle Province esiste anche una Legge del 2014, che permette agli ecommerce di avere a disposizione una somma fino ai 20.000 euro a fondo perduto. Somma che viene offerta dai fondi nazionali.

Quali sono i requisiti per accedere ai finanziamenti

Per poter accedere ai finanziamenti per ecommerce c’è bisogno di essere in possesso di requisiti fondamentali come essere riconosciuti come micro, piccola o media impresa; avere una sede legale ed essere iscritti alla Camera di Commercio di competenza; essere totalmente in regola con tutte le leggi vigenti per quanto riguarda i fallimenti, amministrazione controllata e di liquidazione seppur volontaria; non aver già ricevuto fondi pubblici per la stessa attività; non risultare protestati o cattivi pagatori.

Come richiedere i finanziamenti per ecommerce

Per richiedere i finanziamenti per ecommerce abbiamo già elencato i requisiti indispensabili, ma per vederseli erogare non bastano i requisiti ma diventa fondamentale convincere la commissione ad erogare la somma e questo si può fare solo presentando un progetto denominato business plan, che colpisca in modo positivo la commissione. Il business plan deve contenere un piano sulla fattibilità di successo dell’ecommerce che va a nascere e una guida ben dettagliata di tutto ciò che si intende fare per sfondare in questo campo; quindi i prodotti che si vogliono vendere, il pubblico che si vuole raggiungere e la qualità dei prodotti stessi. Con queste credenziali si potrà probabilmente accedere ai finanziamenti.

Le caratteristiche dei finanziamenti a fondo perduto

Abbiamo in precedenza riportato che i finanziamenti per gli ecommerce sono da ritenersi a fondo perduto, ma va anche spiegato che possono essere a fondo perduto parziale o totale.

Nel primo caso i fondi che vengono messi a disposizione sono da ritenere in parte a fondo a perduto e cioè da non dover mai più rimborsare, mentre un’altra parte della somma deve poi essere rimborsata agli enti che la erogano, ma con tempi molto lunghi e con tassi di interessi molto vantaggiosi per chi ne usufruisce.

Nel secondo caso invece, quello a fondo perduto totale, l’intera somma ricevuta non dovrà mai più essere rimborsata dal beneficiario del finanziamento.

I vantaggi dell’ecommerce

Aprire un ecommerce è oggi forse l’investimento più sicuro per avere successo nel mondo del commercio, perché si può scegliere di vendere qualsiasi tipo di prodotto (logicamente secondo le leggi vigenti), sapendo di poter raggiungere clienti anche in parti del mondo sperdute. L’importante è curare il proprio negozio online con estrema passione e dedicargli il tempo che serve, non farsi mai mancare prodotti e assicurare la consegna in tempi brevissimi. Più si lavora bene, più si guadagna.