Pages Menu
Categories Menu

Posted by on gen 20, 2014 in Prestiti |

Nuova Riforma dei Pensionati 2014

Nuova Riforma dei Pensionati 2014

I giovani di oggi avranno sempre meno certecce sulla pensione e di questi tempi sempre più confusione e fumo viene sparso intorno al tema delle pensioni Italiane.

In questi giorni è al vaglio del Governo la  Riforma delle pensioni, in cui dovrebbero essere trattate diverse tematiche come esodati, i Quota 96, il prestito pensionistico e molto altro…

L’INPS ha le casse vuote, la riforma fornero ha prodotto malumore tra i pensionati e quindi sarà difficile risollevare una situazione critica e spinosa!

Nel 2014 sono entrate in vigore le nuove età di pensionamento che introducono differenti novità tra cui:

Pensioni 2014 le novità: pensione per vecchiaia sul lavoro:

66 anni e 3 mesi per lavoratori dipendenti e autonomi o per lavoratrici del settore pubblico
64 anni e 9 mesi per lavoratrici autonome
63 anni e 9 mesi per lavoratrici del settore privato

Come si potrà accedere alla pensione anticipata nel 2014?

Semplice indicativamente (ovviamente ogni caso dovrà essere analizzato) si potrebbe e dovrebbe andare in pensione anticipata con con 42 anni e 6 mesi di anzianità contributiva per il lavoratori uomini 41 anni e 6 mesi per le donne. Attenzione però alle decurtazioni varie e alla richieste particolari inoltre pare se sarà vagliata la proposta del ministro che per accedere a queste pensione potrebbe essere stanziato un prestito pagato dall’INPS,

In questo caso infatto il lavoratore potrebbe infatti ritirarsi dalla pensione fino a 3 anni prima di aver raggiunto i requisiti minimi di pensionamento potendo perciò accedere a un prestito pensionistico e ricevendo un assegno pari all’80% del proprio stipendio.

La sopresa avviene in un secodo momento: a pensione maturata, il prestito verrebbe reso sotto forma di decurtazione, nella misura del 10-15% sull’assegno pensionistico effettivamente percepito .

Insomma pare ci sia davvero confusione e incertezza, vedremo poi nel concreto in seguito quali potrebbero essere i risvolti su questi aspetti molto delicati.

Fonte immagine famvin.org