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Posted in Finanza

Tassi di cambio per bitcoin: come funzionano

Le transazioni con bitcoin si svolgono in maniera molto simile a quelle pagate con dollari o euro. Tuttavia molti si domandano come funziona il tasso di cambio dei bitcoin. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento da approfondire ulteriormente su Satoschiscore.it.

Funzionamento dei tassi di cambio per bitcoin

La compravendita di bitcoin segue le medesime logiche che regolano lo scambio delle monete tradizionali. Questo vuol dire che i tassi di cambio, anche per quanto riguarda i bitcoin, sono calcolati in tempo reale, ovvero al momento in cui viene eseguita la transazione. I tassi, più nello specifico, sono regolati dall’incontro fra la domanda e l’offerta di bitcoin. Il meccanismo è molto semplice: quando aumenta la richiesta di conseguenza salirà anche il prezzo della valuta e viceversa.

Allo stato attuale i bitcoin si possono convertire attraverso specifiche piattaforme online. Quella più nota e usata è sicuramente Coinbase, con sede a San Francisco, attiva sin dal 2012 e che vanta oltre 1,5 milioni di iscritti provenienti da tutto il mondo, i quali ogni giorno vendono e acquistano bitcoin, mantenendo così il proprio portafoglio virtuale. Altrettanto nota è la piattaforma di Singapore Huobi, che è riuscita a totalizzare oltre 100 mila transazioni al giorno.

Tassi di cambio per bitcoin per sapere quando vedere o acquistare

In base alle richieste degli investitori il tasso di cambio muta continuamente anche fra bitcoin ed euro, generando un divario in aumento o in diminuzione fra le due valute. Occorre considerare le le oscillazioni si modificano da un minuto all’altro e alcuni i siti specializzati permettono di visionare dei grafici che mostrano le variazioni di cambio fra bitcoin ed euro o altre valute. In questo modo sarà più facile valutare quando arriva il momento giusto per vendere o acquistare bitcoin.

I bitcoin riscuotono da sempre un costante interesse e oggi la loro capitalizzazione ha raggiunto quasi 8 milioni di dollari. Questa moneta elettronica viene usata per portare a termine numerose transazioni al giorno e compravendita di beni per un valore che sfiora i 16 milioni di dollari. Non è un caso che colossi come Amazon, Apple o Ebay spingano per inserire i bitcoin fra i vari sistemi di pagamento elettronico.

Per quanto riguarda l’Italia esistono molti negozi e realtà commerciali che accettano pagamenti in bitcoin, sebbene all’interno del nostro paese il futuro di questa moneta elettronica rimanga ancora incerto tenuto conto del rischio di riciclaggio. Non mancano tuttavia numerosi sostenitori di bitcoin, i quali tengono a precisare che questa moneta non si presta alle contraffazioni, proprio perché virtuale e inoltre permette di definire le transazioni in tempo reale.

Tassi di cambio bitcoin: altre cose da sapere

Analizzando attentamente i grafici che mostrano in tempo reale le variazioni relative al tasso di cambio gli investitori potranno sentirsi liberi di adottare le strategie migliori sugli investimenti.

In tutti casi la variabile che influenza continuamente l’oscillazione fra i tassi di cambio è proprio la legge economica della domanda e dell’offerta. Non bisogna dimenticare che i bitcoin non sono soggetti ad inflazione come le monete fisiche, perché non impiegati nel settore azionario ed obbligazionario. I bitcoin, inoltre, non vengono gestiti dalle banche e le speculazioni sono regolate solo dall’aumento o da decremento della loro richiesta.

Le repentine variazioni del tasso cambio fra bitcoin ed euro sono anche influenzate dalla possibilità di compiere scambi e transazioni commerciali in completo anonimato. Infatti la compravendita di bitcoin si basa sulla crittografie dei dati che non consentono di identificare il compratore e il venditore.

Dal momento in cui il bitcoin e apparso sul mercato finanziario ha sempre suscitato un forte interesse, fino a raggiungere prezzi maggiormente stabili. Questa moneta rivoluzionaria ha permesso di liberare gli scambi fra i privati e di superare i classici vincoli che regolano la circolazione delle monete fisiche.