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Prestito e mutuo: le differenze

 

Sempre più spesso, molti chiedono un prestito o un mutuo alla propria banca. Negli ultimi anni, infatti, queste opzioni hanno concesso un po’ di tregua agli italiani bisognosi di denaro liquido. Tuttavia, sebbene queste pratiche siano molto comuni, molti non conoscono ancora la differenza tra il prestito e il mutuo. In questo articolo cercheremo di analizzarla così da chiarire una volta per tutte i dubbi dei nostri amici. Per prima cosa, vogliamo assicurare che non si tratta di truffe ma di servizi seri offerti dalle maggiori banche e anche dalle poste. I due servizi sono molto simili perché si basano sullo stesso principio: fornire una disponibilità di denaro. Comunque, presentano anche delle differenze precise che possono farci propendere per la scelta di uno piuttosto che dell’altro.

Noi teniamo a dire che non vogliamo raccomandare nessuna delle due modalità per recuperare denaro, ma solo presentarle con le loro differenze e i lor punti di forza. Con questa premessa, iniziamo la nostra trattazione!

Che differenza c’è tra prestito e mutuo?

Se hanno due nomi diversi, prestito e mutuo devono anche essere diversi: questa è una certezza. Si tratta anche di una verità che chiunque lavori in banca deve spesso ripetere ai cittadini. Cerchiamo di riassumere, quindi, qual è la differenza tra queste due opzioni.

La differenza più importante che passa tra prestito e mutuo è che per il prestito non occorrono garanzie reali da fornire. Al contrario, per quanto riguarda il mutuo, questo richiede garanzie come l’ipoteca dell’immobile che si intende acquistare con i soldi ricevuti. Comunque, ci sono anche altre note che evidenziano la differenza tra prestito e mutuo.

Una di queste è che il mutuo è un finanziamento a lungo termine, che copre cioè un lasso di tempo di venti o trenta anni. Infine, va tenuto conto che il mutuo ha un importo che copre di solito l’80% del valore dell’immobile. Diversamente da ciò, il prestito ha un importo variabile, che viene deciso in base alle richieste del cittadino che ne ha bisogno. In aggiunta, il prestito può constare anche solo di pochi migliaia di euro e non dura quasi mai trent’anni. Anzi, nella maggior parte dei casi, la durata del prestito è al di sotto dei dieci anni.

Come scegliere tra prestito e mutuo?

Adesso che abbiamo stabilito quali sono le differenze tra prestito e mutuo è più facile fare una scelta tra i due. Infatti, conoscendo in cosa differiscono e quanto denaro possono fornire, è facile individuare quale si adatti meglio alle proprie esigenze. Tuttavia, per amore dell’argomento vogliamo fare qualche esempio che renda tutto più chiaro.

Il mutuo è adatto a coloro che desiderano comprare una casa ma che hanno delle vere garanzie da offrire. Per esempio, una coppia in cui entrambi lavorano o in cui uno possiede un lavoro molto redditizio. Inoltre, prima id contrarre un mutuo bisogna esser certi di aver compreso che questo ha una durata sempre al di sopra dei venti anni; quindi non è saggio contrarre un mutuo quando si ha solo un lavoro stagionale. Si rischia di trovarsi a faticare moltissimo per decine di anni e si rischia anche di vedersi ipotecata la casa dei propri sogni.

Diversamente, chiedere un prestito è una partica più agevole, che non indebita per anni e anni. Molti decidono di chiedere piccoli prestiti anche per pagare le tasse annuali, soprattutto nel caso delle piccole imprese. Oppure, altri richiedono un prestito per comprare una macchina o pagare i mesi morti dell’affitto. Con questa modalità si pagano spese limitate e ci si impegna a restituire i soldi in un tempo massimo di dieci anni per i prestiti più sostanziosi, ma di soli sei mesi per i prestiti più piccoli.