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Posted in Finanza, Prestiti

Rallenta lievemente il Calo di Prestiti alle Imprese

La crisi che dal 2008 ha colpito prima l’America e poi l’Europa, sembra attenuarsi anche se è lontana la ripresa. Ogni nuovo anno viene annunciato sempre come quello della ripresa. Si è detto lo stesso anche del 2015. E nei primi giorni di questo nuovo anno (ma anche negli ultimi mesi del 2014) si è ribadito che una lenta ripresa è stata avviata.

Prestiti alle Imprese: Lievi Segnali di Ripresa

Ma quali sono gli indicatori che ci fanno capire o meno che il paese torna a crescere? Uno di questi è la circolazione del denaro e la crescita industriale. Le aziende per tornare a produrre chiedono somme di denaro alle banche. I prestiti alle imprese quindi sono un dato importante per capire se in Italia le aziende stanno investendo o meno in produzione.

Purtroppo vi è ancora un rallentamento dei prestiti alle imprese, che lo scorso ottobre ha fatto registrare un -3,1% su base annua dal -3,3% di settembre.
Vediamo i dati che riguardano sia i tassi di interesse dei prestiti, sia l’andamento generale dei prestiti alle imprese.

Questo dato che riguarda i prestiti alle imprese è stato comunicato direttamente dalla Banca d’Italia, questa fa sapere inoltre che in generale i prestiti al settore privato hanno avuto una contrazione su base annua: del 2,1% (il dato di settembre era del -2,3%). Mentre invece i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,6% mentre nel mese precedente erano del -0,7%).

Un ulteriore rallentamento si registra sul fronte delle sofferenze, dal punto di vista della crescita. Il tasso annuale, non tenendo conto della correzione per le cartolarizzazioni, ma piuttosto analizzando le discontinuità statistiche è risultato del 19,3% (a settembre il dato era di 19,9%).

Decresce invece la raccolta. Il tasso annuale di crescita infatti si aggirava intorno al 2,3% (a settembre il valore era di 3,6%). La raccolta obbligazionaria, che include le obbligazioni che vengono trattenute dagli istituti di credito, è scesa al 17,4% (si calcola quindi un -14,2 rispetto al mese precedente).

I tassi d’interesse dei prestiti, ovvero i tassi che si riferiscono alle spese accessorie sui finanziamenti erogati alle famiglie per acquistare una casa sono stati pari al 3,18% (il dato era di 3,27% nel mese precedente, la fonte è Bankitalia). I tassi d’interesse sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono all’all’8,97% (il dato di settembre era 9,24%).

Ecco gli ultimi dati: i tassi d’interesse sui prestiti alle società non finanziarie sono del 3,54% (il dato del mese precedente era 3,60%); i tassi d’interesse sui nuovi prestiti (con importo maggiore a un milione di euro) sono al 2,16% (il dato di settembre era 2,43%).